L'inaugurazione

Roma - Galleria Colonna, 4-5-6 Dicembre 2003
“Valzer di luce”


Piazza Colonna, negli anni in cui si andava decidendo la sua nuova forma, con la costruzione della Galleria, era il nuovo foro politico e il salotto della Terza Roma.
Ispirandoci alle illustrazioni di Dante Paolocci, abbiamo pensato di riprodurre, in una qualche misura, quell’epoca di così fervida discussione sulla struttura urbanisca della città, per rimarcare la continuità con la storia della piazza, e per presentare in quest’oggi così pieno di iniziative una memoria di quell’ieri così pieno di progetti.
Roma, Piazza Colonna 1885: arriva la luce elettrica in Piazza Colonna: la piazza rifulge di luce. E’ quindi forse nello spirito delle cose che la piazza diventi il luogo di aggregazione di famiglie, di cittadini, che si ritrovano in piazza la domenica, per una Festa che si fa ricorrenza.
La Festa della domenica sera diventa un appuntamento fisso, durante il quale si passeggia, si guarda la luce, si balla al suono della banda o di un’orchestrina o di un pianoforte……
Lo spettacolo ‘Valzer di Luce’ è dedicato a quei momenti: nell’occasione della riapertura della rinnovata Galleria Colonna la ‘Festa di apertura’ si richiama a quel passato, ‘collocandolo’ negli spazi architettonici della Galleria stessa.

  • In primo luogo la Luce: la Galleria Colonna viene sfarzosamente illuminata, diventa un salone delle feste.
  • In secondo luogo le immagini: signore elegantemente vestite appaiono alle finestre, circondate da cornici floreali, come fossero riprese dall’obiettivo di un fotografo mentre passeggiano per la piazza.
  • Il pianoforte era lo strumento più usato per la domenica sera: ed ecco che pianoforti appaiono lungo la Galleria e su di essi danzano ragazzine in tutù romantico, assolutamente identiche tra loro, quasi immagini riflesse in uno specchio.
  • Il Valzer era la danza più frequentata. Entrano nella ‘scena’ della Galleria, usata sempre in modo simmetrico, della donne altissime, issate su grandi crinoline, iconografia del valzer e del romantico tratto dello sfarzo domenicale.
  • La Galleria è soprattutto l’alto, il sentimento di strada ‘coperta’, le vetrate che fanno filtrare la luce e riparano dal maltempo. Il valzer diventa quindi movimento di danza che si sposta sopra agli istanti, coppie in volo come nell’indimenticabile incontro tra Venere e il Barone di Munchausen.
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